Si informa che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha approvato definitivamente, il 13 ottobre 2026, le nuove Linee Guida in materia di recensioni online, in attuazione della Legge n. 34/2026.
Le nuove disposizioni interessano in particolare le imprese della ristorazione, le strutture ricettive, termali e, più in generale, le attività turistiche.
Le principali regole da conoscere sono le seguenti:
- Le recensioni devono provenire da clienti che abbiano effettivamente e personalmente usufruito del servizio.
- Devono essere pubblicate entro 30 giorni dalla conclusione dell’esperienza.
- Non sono ammesse recensioni frutto di sconti, premi o altri vantaggi offerti in cambio del giudizio.
- È vietato acquistare, vendere o commissionare recensioni false.
- Non è consentito nascondere o rimuovere recensioni negative né manipolare i giudizi dei clienti.
- Le imprese hanno diritto di segnalare alle piattaforme le recensioni illecite e richiederne la rimozione.
- È opportuno adottare strumenti di verifica dell’autenticità delle recensioni e conservare la documentazione utile a dimostrare l’effettiva fruizione del servizio.
Si ricorda inoltre che, trascorsi due anni dalla pubblicazione, la recensione non è più considerata lecita per mancanza di attualità, secondo quanto previsto dalla legge.
Si invitano pertanto tutte le imprese a verificare le proprie modalità di gestione e raccolta delle recensioni online, adottando comportamenti trasparenti e conformi alla normativa, così da tutelare la propria attività e contrastare il fenomeno delle recensioni false.
Sanzioni
Il mancato rispetto delle Linee Guida si configura come pratica commerciale scorretta e ingannevole ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, artt. 20-23 e 27).
Sanzioni amministrative pecuniarie: l’AGCM può applicare sanzioni da un minimo di 5.000 euro fino a un massimo di 10 milioni di euro per ciascuna violazione.
Criteri di commisurazione: l’importo della sanzione viene parametrato in base alla gravità e durata dell’infrazione, alla diffusività del canale e al fatturato dell’impresa.
Co-responsabilità dell’esercente: la responsabilità non ricade solo sulle piattaforme, ma anche sulle singole imprese che beneficiano o sollecitano recensioni false o modificate.
Profili penali: sanzioni per eventuali reati di rilevanza penale (es. truffa o sostituzione di persona).