Obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali. Indicazioni per le guide turistiche

Chi è interessato dall’obbligo

La polizza è richiesta alle imprese con sede legale in Italia, nonché alle imprese estere con stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese. Il presupposto non è quindi la sola titolarità della partita IVA, né l’iscrizione nell’Elenco nazionale delle guide turistiche, ma l’esercizio dell’attività in una forma che comporti l’iscrizione nel Registro delle imprese.
La guida che svolge l’attività come professionista e non è tenuta all’iscrizione nel Registro delle imprese non rientra nell’ambito soggettivo dell’obbligo. La guida che opera come impresa individuale o attraverso una società deve invece effettuare la verifica sui beni concretamente impiegati nell’attività.

Quali beni devono essere assicurati

La copertura riguarda esclusivamente terreni, fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali riconducibili all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1, 2 e 3, del Codice civile, impiegati a qualsiasi titolo nell’esercizio dell’impresa. Gli eventi assicurati sono sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni verificatisi sul territorio nazionale.
Secondo le FAQ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’obbligo non sussiste per l’impresa che non possiede e non impiega alcuno dei beni indicati dalla legge. Per molte guide, che lavorano prevalentemente
all’esterno e senza una struttura organizzata, questo accertamento può essere decisivo. La qualificazione di computer, telefoni e altra strumentazione ordinaria deve comunque essere valutata caso per caso, anche sotto il profilo contabile.

Locali e beni non di proprietà

L’obbligo può riguardare anche beni utilizzati in locazione, comodato o leasing. La guida che impiega stabilmente un ufficio, un locale o attrezzature di terzi deve quindi verificare se tali beni rientrino nelle categorie previste e se risultino già coperti, per i medesimi rischi, da una polizza stipulata dal proprietario o da un altro soggetto. Quando l’attività è svolta presso l’abitazione, occorre valutare l’effettivo impiego dell’immobile nell’attività d’impresa e l’eventuale copertura già esistente.

Termini e conseguenze dell’inadempimento

I termini previsti dalla disciplina sono decorsi: 31 marzo 2025 per le grandi imprese, 1° ottobre 2025 per le medie imprese e 31 dicembre 2025 per le piccole e microimprese. La guida che risulti soggetta all’obbligo e non ancora assicurata deve pertanto verificare tempestivamente la propria posizione.
Per l’impresa inadempiente non è prevista una sanzione pecuniaria automatica. La mancata copertura deve tuttavia essere considerata dalle Amministrazioni nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni finanziarie pubbliche, anche in relazione a eventi calamitosi. Prima di presentare domande di incentivo o contributo è quindi opportuno verificare sia l’assoggettamento all’obbligo sia le regole dello specifico bando. 

Indicazione operativa

Invitiamo ciascuna guida a verificare la propria visura camerale, distinguendo l’iscrizione nel Registro delle imprese da eventuali iscrizioni aventi diversa funzione, e a ricostruire i beni utilizzati nell’attività. Qualora la guida sia iscritta come impresa e impieghi uno o più beni rientranti nelle categorie previste dalla legge, dovrà accertare l’esistenza di una copertura conforme o procedere alla stipula. In assenza dei beni indicati dalla norma, le FAQ ministeriali escludono la sussistenza dell’obbligo.
La polizza Cat Nat è distinta dalle coperture di responsabilità civile professionale e infortuni messe a disposizione degli associati Federagit. In presenza di situazioni non chiare, in particolare per locali promiscui, beni in locazione o classificazioni contabili dubbie, è opportuno acquisire il parere del consulente fiscale e dell’intermediario assicurativo.
Per rispondere alle esigenze di coloro che sono soggetti all’obbligo di assicurazione contro le catastrofi naturali, Confesercenti Nazionale ha ideato il Progetto CatNat, accessibile sul portale https://www.fondocatastrofinaturali.it/ , nell’ambito del quale del quale sono previsti alcuni specifici servizi, tra i quali il finanziamento di Cassa del Microcredito S.p.a., l’assicurazione contro i rischi catastrofali e il fondo di sostegno alle imprese danneggiate da un evento catastrofale.    

Per maggiori informazioni contatta i nostri uffici: 0574/40291 

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Confesercenti Prato
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