“Per la prima volta si tenta di introdurre il principio del giusto salario come strumento per contrastare il dumping contrattuale, come chiediamo da tempo. Se si vuole davvero vincere la sfida del lavoro di qualità, è un passo importante che va nella direzione giusta”.
Così Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti, commenta il decreto approvato in occasione dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del Decreto Lavoro.
“Guardiamo con favore all’attenzione del Governo sul tema, pur nella consapevolezza che le risorse disponibili restano limitate, così come la durata dei provvedimenti. È però positiva la scelta di ancorare i benefici ai contratti delle organizzazioni comparativamente più rappresentative: il dumping contrattuale sottrae al solo terziario e turismo 1,5 miliardi di euro l’anno. È concorrenza sleale tra imprese, perpetrata ai danni dei lavoratori, e va combattuta con strumenti adeguati. Restano però esclusi dalle misure, ancora una volta, i lavoratori autonomi e i piccoli imprenditori. Una politica del lavoro che si vuole davvero universale, però, non può continuare a ignorare queste categorie. Quando parliamo di lavoro, dobbiamo includere tutte le forme di occupazione”.
L’articolo Dl Lavoro: Gronchi, “Bene l’impegno contro il dumping contrattuale: è il primo passo per vincere la sfida del lavoro di qualità” proviene da Confesercenti Nazionale.