“Il caro carburanti rischia di colpire duramente gli agenti e i rappresentanti di commercio, i consulenti e i promotori finanziari e, più in generale, tutto il mondo dell’intermediazione professionale. Una realtà fondamentale per il funzionamento dell’economia italiana, perché garantisce il collegamento quotidiano tra imprese, territori e mercati”.
Così la Presidente di Fondazione Enasarco Patrizia De Luise, a margine di Consulentia 2026.
“Per i nostri iscritti, la mobilità non è un costo accessorio ma uno strumento essenziale di lavoro. Per questo l’aumento dei prezzi dei carburanti può trasformarsi rapidamente in un fattore di forte pressione sull’attività professionale, comprimendo redditi e sostenibilità operativa. È dunque necessario che, nell’ambito di eventuali misure per attenuare lo shock dei carburanti, si tenga conto anche delle specificità del mondo dell’intermediazione, che svolge una funzione economica cruciale e non può essere lasciato ai margini degli interventi di sostegno”.