Negli ultimi mesi si sono verificati in Italia alcuni episodi di botulismo alimentare, con conseguenze anche gravi per i consumatori.
Il Ministero della Salute ha pertanto emanato due circolari (n. 34260 del 12 agosto e n. 36550 del 5 settembre 2025) con cui richiama tutti gli operatori e i cittadini a una maggiore attenzione e vigilanza nella gestione e nel consumo degli alimenti a rischio.
Le indicazioni riguardano in particolare:
Zuppe e vellutate refrigerate pronte al consumo (REPFED):
devono essere portate a bollore prima del consumo:
zuppe di legumi, cereali e verdure: bollire per almeno 3 minuti;
vellutate: bollire per almeno 1 minuto, mescolando per distribuire uniformemente il calore;
mantenere la catena del freddo a ≤ +4 °C in tutte le fasi (trasporto, conservazione, esposizione).
Conserve vegetali e verdure in olio:
devono essere acidificate correttamente (pH finale ≤ 4,6);
vietata la vendita “sfusa” o il rinvaso senza documentazione di processo idonea;
non consumare mai vasetti rigonfi, con effervescenze o odori anomali.
Prodotti come polpa di avocado o guacamole: fondamentale il rispetto rigoroso della catena del freddo e dei tempi di conservazione indicati.
Il Ministero precisa che la temperatura ideale di refrigerazione è ≤ +4 °C, con una tolleranza operativa tra +2 °C e +6 °C, da mantenere costante per garantire la sicurezza degli alimenti.
Viene inoltre raccomandato di:
non assaggiare alimenti sospetti e segnalare eventuali anomalie all’ASL competente;
conservare le eccedenze in frigorifero e consumarle entro pochi giorni (massimo una settimana);
ricordare che il frigorifero è parte integrante della sicurezza alimentare.
Le Autorità sanitarie hanno annunciato controlli mirati nelle prossime settimane su ristorazione, grande distribuzione, laboratori artigianali, sagre e manifestazioni temporanee.
Confesercenti, insieme alle Federazioni di categoria, ha chiesto al Ministero ulteriori chiarimenti su alcuni aspetti tecnici (in particolare sulla “validazione dei processi” nelle preparazioni sottovuoto o in atmosfera modificata), per fornire agli operatori informazioni sempre più chiare e applicabili.
Invitiamo tutti i soci a prestare la massima attenzione alle buone pratiche di conservazione e manipolazione degli alimenti, nel rispetto delle indicazioni ministeriali, a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare.