Un percorso di degustazione dei prodotti e di conoscenza delle loro modalità produttive ma anche della loro storia e la loro relazione con il territorio
Una giornata dedicata alla memoria di antiche ricette dolciarie della tradizione pratese della seconda metà del secolo scorso, attraverso esperti e operatori del settore enogastronomico che hanno avuto o che hanno tutt’ora un forte legame con la tradizione dolciaria della città.
L’appuntamento è incentrato non solo sull’assaggio dei prodotti che nel tempo hanno avuto una trasformazione, Toppone, Fiamma, Bocca di Lupo, Cigno di bignè, abbinati con thè, tisane e liquori, nelle loro modalità produttive, ma anche sulla loro storia, la loro relazione col territorio e il loro legame con alcuni personaggi illustri del panorama pratese e la trasformazione che hanno avuto nel tempo e nel recupero di prodotti di pasticceria. Cercando di far capire che così come i gusti variano nel tempo, anche le ricette si adattano, cambiano e si trasformano. E’ comunque importante raccontare le nostre tradizioni e farle rivivere attraverso delle esperienze, per capire cosa fosse il passato, cosa sia il presente e come sarà il futuro.
Per ricreare tutte queste ricette, saranno coinvolti tutti quei produttori che gestiscono attività di famiglia da generazioni, esperti che hanno visto cambiare e modificare le ricette nel tempo, andando incontro – o contro – i gusti del mercato, per mantenere o modificare quei prodotti che erano e che sono tutt’ora presenti nelle dispense delle nostre case.
L’appuntamento è previsto per Domenica 20 ottobre 2024, l’evento rientra nel progetto regionale di Vetrina Toscana di Confesercenti Toscana in collaborazione con Confesercenti Prato, si dividerà in due sessioni, così da poter ricreare il contesto nel quale venivano consumate. Le ricette ritrovate riguardano infatti produzioni che accompagnavano i diversi momenti della giornata e che si concentravano soprattutto nelle giornate di riposo e delle feste comandate, la mattina alle ore 10.30 ed il pomeriggio alle ore 16.30 presso la sede di sarà aTipico, il punto vendita della Strada dei vini di Carmignano e punto EatPrato.
Attraverso l’esperto e docente di Arte bianca Marco Masini ripercorreremo nel tempo il processo di trasformazione e di cambiamento che hanno subito questi prodotti e la pasticceria in se stessa. E attraverso il lavoro dei pasticceri Giancarlo Bettazzi (Pasticceria Filippo&Giancarlo), Sergio Fiaschi (Pasticceria Fiaschi), Mazzaccheri (Pasticceria Mazzaccheri) e Massimo Peruzzi (Pasticceria Peruzzi) scopriremo come sono stati rivisitati nel tempo.
Al termine di ogni incontro sarà possibile degustare questi prodotti .
L’iniziativa è a ingresso libero.