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TARI, CONFESERCENTI PRATO SCRIVE AI SINDACI DELLA PROVINCIA DI PRATO PER CHIEDERE DI ABBATTERLA

Mauro Lassi presidente Confesercenti Prato “Abbiamo inviato a tutti i sindaci della Provincia di Prato una lettera  in cui chiediamo un abbattimento della Tari per i mesi dell’autunno – inverno in cui le imprese sono state chiuse.”

“Alla luce del difficile momento che stiamo vivendo a causa dell’emergenza Covid” spiega il Presidente Lassi “considerate le chiusure a cui le nostre imprese hanno dovuto sottostare nel periodo autunnale ed invernale in ‘zona rossa ed arancione’, abbiamo richiesto alle amministrazioni comunali di prevedere un abbattimento della tassa dei rifiuti così come fu fatto dopo il primo lockdown primaverile.

Alle aziende è già stata accreditata una riduzione nella bolletta del saldo con scadenza 2 dicembre (per il comune di Prato) ma tale agevolazione si riferiva alle chiusure del lockdown di marzo-maggio.

Confesercenti Prato ritiene che le Amministrazioni Comunali debbano adoperarsi per individuare ulteriori sconti sulla bolletta TARI per le chiusure che sono state previste con i DPCM di novembre e dicembre che di fatto hanno bloccato le attività nei comparti del commercio e della ristorazione.

Chiediamo che i Comuni siano vicini alle imprese colpite dall’emergenza coronavirus. E non lo siamo solo a parole. Siamo consapevoli delle difficoltà di bilancio in cui si trovano le Amministrazioni, come siamo consapevoli che la salute viene prima di tutto. Ma per tutelare la salute al meglio si deve sostenere chi è più colpito dalle misure di contenimento. Ovviamente ci aspettiamo dalle istituzioni locali e nazionali misure ben altrimenti strutturali, incisive e straordinarie come straordinaria è l’emergenza che rischia di mettere in ginocchio negozi, mercati e pubblici esercizi, ma intanto iniziamo con quello che è possibile fare e quello che chiediamo a proposito della Tari è sicuramente fattibile e con poco sforzo.

“La speranza” conclude Lassi “è che le amministrazioni comunali possano prendere in esame la nostra richiesta e quindi individuino le soluzioni idonee per dare la possibilità per le imprese del commercio e del terziario di riduzioni ed abbattimenti della Tari”.

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